Le penne che tutti i collezionisti vorrebbero avere

Strumenti da scrittura rari e pregiatissimi

 

 

 

 

Dici penne da collezione e il pensiero corre subito agli strumenti per scrittura di lusso, alle limited edition, ai pezzi unici conservati nei loro cofanetti pregiati, ai simboli di stile ricercatissimi dagli appassionati di tutto il mondo.

Collezionare stilografiche non è esclusiva degli appassionati di scrittura: si tratta di veri e propri pezzi di storia, legati all’epoca in cui sono stati prodotti.

Ad essere fortemente desiderate sono le penne stilografiche protagoniste di momenti universalmente riconosciuti come cruciali per l’umanità, le penne che sono passate tra le mani dei personaggi storici famosi.

Giovanni Falcone amava prendere appunti con le sue penne stilografiche da collezione.

Lo scrittore Roland Barthes elogiava il dolce scorrere della stilografica sul foglio a cui affidava il suo talento.

Per non parlare di tutti i trattati e i documenti firmati con penne stilografiche: la resa della Germania durante la Seconda Guerra Mondiale, il trattato nucleare tra Reagan e Gorbaciov, il primo accordo di pace tra Israele e Palestina.

 

 
 

 

 

Le penne stilografiche che hanno fatto la Storia

Protagoniste di stile assoluto

 

 

 

 

 

Pezzi da collezione

Le rarità del mondo stilografico

Le penne stilografiche hanno attraversato i decenni, caricandosi di nuovi significati e implementando funzionalità sempre più innovative e tecnologiche. Quali sono i pezzi da collezione più desiderati dagli appassionati? Scopriamo insieme le penne-simbolo della storia delle stilografiche.

Nel 1864 il francese Jean-Benoit Mallat mette a punto la Siphoide, l’antenata dell’odierna stilo. Per il primo esemplare di stilografica si dovrà aspettare il 1884 quando Waterman depositò il brevetto del primo condotto affidabile di alimentazione. Ricercatissime anche la Parker Lucky Curve del 1894 con canale di alimentazione di sicurezza e la Crescent Filler di Conklin del 1897, la prima penna stilografica con ricaricamento automatico.

 

 

 

Strumenti da scrittura introvabili

Tesori che hanno segnato le epoche

Tra le penne da collezione che risalgono ai primi anni del Novecento c’è la Safety Pen (1906), una stilo a pennino rientrante con meccanismo a spirale della Waterman. Appena due anni più tardi, nel 1908, la Sheaffer inventò la levetta, dando il via alla produzione di penne stilografiche con sistema di caricamento automatico dell'inchiostro.

Introvabile il modello Parker "Jack Knife Safety Pen" con cappuccio di sicurezza ermetico del 1912, così come la Trench Pen prodotta durante la Prima Guerra Mondiale su misura per i soldati, con pastiglie di inchiostro solubili in acqua. Mitiche sono le penne stilografiche “Lifetime”, del 1920, firmata Sheaffer, che promette durata eterna e la Duofold Parker del 1921, la prima stilografica colorata in rosso e arancio.

 

 

 

 

 

Nuovi materiali e nuova tecnologia

La naturale evoluzione dello stile

I collezionisti più fortunati custodiscono nelle proprie teche le penne stilografiche status-symbol in celluloide, come la Lifetime Jade Green di Sheaffer, la Duofold Senior, la Patrician di Parker, la Gold Seal di Wahl con 14 pennini intercambiabili, la Balance di Sheaffer a forma di caereo, la Nozac di Conklin senza serbatoio, la Doric di Wahl con 12 sfaccettature.

La Parker 51, gioiellino degli anni ’40, è da molti considerata come la stilografica più caratteristica di tutti i tempi, realizzata con un design ispirato dalle influenze artistiche della Bauhaus. Tra le stilo degli anni successivi particolarmente ricercate dai collezionisti ci sono la Pfm, pen for men, la Capless con pennino rientrante, la T1 di Parker in titanio.

 

 

 

 

Caratteristiche di una penna stilografica da collezione

Accessori in edizione limitata

Chi coltiva da anni la passione per le stilografiche è molto attento alle buone condizioni della penna che vuole aggiungere alla sua collezione: le penne non funzionanti o scolorite valgono meno, così come quelle che non hanno i cappucci originali o che hanno danni ai pennini. Le penne stilografiche sono oggetti particolarmente fragili: devono essere conservate al riparo dalla luce e dal calore eccessivo e sottoposte ad un periodico processo di manutenzione.

Tra i collezionisti odierni vanno a ruba soprattutto le edizioni limitate, le penne create in occasioni di ricorrenze speciali, anniversari di personaggi famosi o serie dedicate ad un tema originale. Le stilografiche da collezione si distinguono per impiego di materiali preziosi, precise tecniche di esecuzione ed estetica esclusiva.

 

 

 

 

 

Penne da collezione Montegrappa

Il pregiato stile Made in italy

Nel mondo delle penne stilografiche da collezione, Montegrappa è un solido punto di riferimento, rappresentando l’eccellenza del Made in Italy in fatto di strumenti da scrittura di lusso. In tutti questi anni l’azienda di Bassano del Grappa si è concentrata sulla creazione di pezzi unici, esemplari di stile dedicati a grandi personalità della Storia internazionale, modelli rarissimi per celebrare anniversari di grandi eventi o per rendere omaggio a capolavori artistici e letterari.

 

Ecco alcune delle penne Montegrappa
più ricercate dai collezionisti.

 

 

 

 

The Dragon è la penna dedicata al simbolo della Cina in un’edizione limitata creata nel 1995. La cultura orientale e quella occidentale si fondono in un oggetto esclusivo realizzato in soli 100 pezzi in oro 18 carati: lungo il fusto della penna si snoda l’immagine di un drago, inno alla potenza della scrittura.

Lo sport incontra lo stile nelle penne della collezione Icons Montegrappa: una delle stilografiche più ricercate è quella che omaggia Muhammad Ali realizzata in oro e diamanti.

Invito alla Traviata è, invece, una collezione firmata Montegrappa e dedicata alle opere liriche italiane più celebri di sempre. Le penne stilografiche omaggio ai grandi compositori sono interamente realizzate a mano in oro e pietre preziose. La vera chicca per i collezionisti appassionati è il modello con 34 diamanti.

E poi c’è la penna che Montegrappa ha creato per celebrare il suo 88° anniversario: 88 pezzi in oro 18 carati ispirati al periodo Art Déco.

 

 
 

 

 

In quasi 100 anni di Storia, Montegrappa ha messo la sua firma sui più pregiati pezzi da collezione e gli appassionati di stilografiche possono dormire sonni tranquilli: tante altre preziose rarità sono in arrivo!